Richiesta di residenza per il detenuto in semi libertà senza permesso di soggiorno

Riassunto

L'articolo analizza il diritto dei detenuti stranieri all'iscrizione anagrafica, sostenendo che il provvedimento giudiziario di detenzione costituisca di per sé un'autorizzazione al soggiorno che rende la permanenza regolare. Nonostante passati orientamenti ministeriali discordanti, l'autore evidenzia come la giurisprudenza e il Garante dei detenuti confermino la necessità di garantire l'identità anagrafica per l'accesso a prestazioni assistenziali e misure alternative. L'iscrizione risulta fondamentale per evitare l'isolamento sociale e garantire la dignità della persona durante l'esecuzione della pena. Questa riflessione evidenzia una questione cruciale per l'effettivo reinserimento sociale dei detenuti stranieri nel sistema italiano.

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