Sisto: “Sulla giustizia basta riforme, solo piccoli interventi”
Riassunto
A seguito della sconfitta referendaria, il viceministro Francesco Paolo Sisto ha annunciato l'abbandono delle "grandi riforme spericolate" in favore di piccoli interventi mirati e concordati con la magistratura. Questo nuovo corso, definito "new deal", mette in pausa progetti ambiziosi come la riforma del codice di procedura penale di Nordio e le norme sulla custodia cautelare per i colletti bianchi. Nonostante l'apertura al dialogo con l'ANM, il governo intende comunque procedere con l'istituzione del gip collegiale entro il 2026, cercando soluzioni tecniche per non paralizzare i piccoli uffici giudiziari. La decisione riflette un ridimensionamento strategico delle ambizioni del Ministero della Giustizia, orientato ora a obiettivi più realistici e meno divisivi. Questo cambiamento evidenzia la necessità per la politica di trovare un equilibrio con il potere giudiziario dopo forti tensioni istituzionali.