Nichilismo digitale e devianza minorile: il caso Bergamo tra imputabilità e istigazione diffusa

Riassunto

L'articolo analizza le sfide poste al diritto penale dal caso di un tredicenne di Bergamo che ha accoltellato un'insegnante in diretta social, influenzato dalla subcultura nichilista "No Lives Matter". L'autore evidenzia i limiti delle attuali norme sull'imputabilità dei minori di 14 anni e la difficoltà di applicare il reato di istigazione a delinquere in contesti digitali anonimi e diffusi. Viene suggerita la necessità di riforme legislative, come l'introduzione di aggravanti per l'istigazione digitale o nuove fattispecie contro lo sfruttamento online dei minori. Questa vicenda evidenzia l'urgenza di adattare il sistema repressivo alle nuove forme di devianza giovanile digitale, senza però sacrificare le garanzie fondamentali del sistema penale.

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