San Gimignano (Si). Torture al carcere di Ranza, domani il terzo e ultimo atto in Cassazione

Riassunto

La Corte di Cassazione esaminerà il ricorso di dieci agenti di polizia penitenziaria coinvolti nel pestaggio di un detenuto avvenuto nel 2018 presso il carcere di Ranza a San Gimignano. I precedenti gradi di giudizio hanno confermato condanne fino a 2 anni e 8 mesi, riconoscendo per la prima volta in Italia il reato autonomo di tortura a carico di esponenti delle forze dell'ordine. Le difese mirano ora all'assoluzione o alla riqualificazione del reato, sostenendo che l'episodio sia stato considerato tortura nonostante la presunta lieve entità. Questa vicenda rappresenta un momento di svolta cruciale per l'interpretazione giuridica del reato di tortura e per la responsabilità delle forze dell'ordine nel sistema penitenziario italiano.

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