Guerra e diritti violati, allarme salute mentale: un Patto per i bambini
Riassunto
Telefono Azzurro, Fondazione Child e le Misericordie d'Italia hanno siglato un protocollo d'intesa biennale per sostenere la salute mentale di bambini e adolescenti in contesti di guerra e crisi umanitarie. L'iniziativa prevede interventi psicologici, formazione per operatori e il potenziamento delle linee di ascolto per affrontare traumi derivanti da violenza e sradicamento. La collaborazione unirà ricerca scientifica e presenza sul campo, con azioni mirate sia in Italia sia in zone critiche come l'Ucraina e la Terra Santa. Questo progetto evidenzia l'urgente necessità di reti di protezione internazionali coordinate per tutelare il benessere psicofisico delle generazioni più giovani colpite dai conflitti.
Corriere della Sera, 22 gennaio 2026
Un Protocollo d'intesa per sostenere i bambini, gli adolescenti e le loro famiglie nei contesti bellici dove sono sempre più alti i rischi per la salute mentale. Telefono Azzurro, Fondazione Child Ets e Confederazione nazionale delle Misericordie d'Italia metteranno insieme le loro competenze per realizzare interventi di supporto continuativi e percorsi formativi sul campo. È allarme per la salute mentale infantile nei contesti di guerra. I traumi da perdite, sradicamento ed esposizione prolungata alla violenza rendono urgenti interventi internazionali. Per far fronte all’emergenza, il presidente di Sos Il Telefono Azzurro Ets e Fondazione Child Ets, Ernesto Caffo, e il presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, Domenico Giani, hanno presentato un Protocollo d’intesa di durata biennale che rafforza la collaborazione e amplia gli interventi congiunti a tutela della salute e del benessere dei bambini e adolescenti che vivono in situazioni di conflitto, emergenza, grave disagio psicosociale e crisi umanitarie, in Italia e nei contesti internazionali maggiormente colpiti dalla violenza.
Relazione madre-bambino - L’accordo tra Telefono Azzurro e Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia nasce dalla volontà condivisa di affrontare le sfide educative contemporanee, sostenendo il percorso di crescita e la tutela dei bambini e adolescenti in situazioni di vulnerabilità sul territorio nazionale, con particolare attenzione al rafforzamento della relazione madre-bambino.
Linea d'ascolto - Telefono Azzurro Ets metterà a disposizione le competenze maturate quasi quarant’anni di attività a protezione dell’infanzia e dell’adolescenza, valorizzando in particolare il proprio sistema integrato di linee di ascolto: la linea 114 Emergenza Infanzia, il servizio pubblico co-finanziato dalla presidenza del Consiglio dei ministri, la linea 1.96.96, riservata a bambini e adolescenti, adulti e le loro famiglie in difficoltà, il numero europeo 116.000 dedicato ai bambini e adolescenti scomparsi.
Disturbi post-traumatici - La Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia riunisce oltre 700 confraternite diffuse su tutto il territorio nazionale, con più di 670 mila iscritti, di cui circa 100 mila impegnati nelle opere di carità e nel supporto ai fragili. Accanto all’impegno sul territorio italiano, la Confederazione è presente anche in missioni di solidarietà e cooperazione sociale, in particolare in Ucraina e in Terra Santa. In accordo con Fondazione Child, in particolare queste competenze sul fronte internazionale consentiranno di avviare interventi continuativi nei contesti bellici.
Fondazione Child Ets metterà a disposizione la propria esperienza maturata in ambito di ricerca scientifica, formazione e cooperazione internazionale, promuovendo interventi fondati su un approccio integrato tra psicologia, neuroscienze, pediatria, pedagogia e neuropsichiatria infantile per affrontare in modo innovativo e inclusivo le problematiche legate al disagio, ai disturbi post-traumatici e alla sofferenza psicosociale di bambini e adolescenti. La Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia opererà a supporto delle popolazioni civili, sempre con particolare attenzione ai bisogni dei più piccoli e delle loro famiglie.
Mappa dei bisogni - Il Patto d’intesa prevede la realizzazione di interventi congiunti e mirati quali l’organizzazione di incontri, convegni e percorsi formativi per operatori, volontari, educatori e professionisti del settore; campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte a istituzioni e società civile sull’importanza del supporto psicologico ai bambini e adolescenti e sugli obiettivi dell’intesa; la creazione di una mappatura dei bisogni e delle vulnerabilità nei territori di intervento. Fondamentale sarà la promozione della collaborazione con enti nazionali e internazionali per rafforzare le reti di sostegno e favorire iniziative coordinate, sviluppare progetti congiunti su scala nazionale e internazionale per la promozione di buone pratiche nel campo della tutela di bambini e adolescenti. Tra gli obiettivi del Protocollo anche la condivisione di momenti in comune tra i volontari per scambiarsi esperienze. Saranno inoltre sviluppati sistemi di monitoraggio a medio e lungo termine per valutare l’efficacia degli interventi di sostegno psicologico messi in campo.
“Unire le competenze di Telefono Azzurro e Fondazione Child alla presenza sul territorio della Confederazione delle Misericordie significa costruire reti di protezione solide e qualificate capaci di rispondere ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie nelle situazioni di conflitto”, dichiara Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro e Fondazione Child.
“La nostra storia ci insegna a stare accanto a chi soffre, soprattutto nei momenti in cui la vita diventa più dura e incerta”, aggiunge il presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, Domenico Giani.