Torino. Detenuti senza futuro, solo uno su dieci ha un lavoro tra articolo 21 e semilibertà
Riassunto
Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha denunciato la grave carenza di percorsi rieducativi e di reinserimento lavorativo nel carcere Lorusso e Cutugno, struttura già afflitta da sovraffollamento e mancanza di agenti. Nonostante i dati indichino che il lavoro riduca la recidiva dal 70% al 2%, a Torino solo un detenuto su dieci accede a programmi formativi o d'impiego a causa della scarsità di mediatori e funzionari pedagogici. Lo Russo sottolinea che investire nella rieducazione è fondamentale non solo per il futuro dei detenuti, ma come pilastro per la sicurezza urbana complessiva. Questa situazione mette in luce la necessità urgente di potenziare le politiche di reinserimento sociale per rendere effettiva la funzione rieducativa della pena.