Orvieto (Pg). “Io non sono qui”, il carcere raccontato senza filtri
Angelo Palmieri
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orvietonews.it
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Riassunto
L'evento 'Quando nessuno ti guarda', organizzato da Radio Orvieto Web, si terrà il 30 gennaio presso 'Lo Scalo' Community Hub per analizzare la realtà delle carceri italiane. Partendo dal podcast 'Io non sono qui', l'incontro coinvolgerà autori, educatori e protagonisti per discutere come trasformare la detenzione in un percorso di reale cambiamento e reinserimento sociale. L'iniziativa mira a sensibilizzare l'opinione pubblica su temi spesso trascurati, promuovendo una visione della pena che sia autenticamente rieducativa. Questo appuntamento evidenzia la necessità di un confronto aperto per superare l'isolamento sociale che circonda il sistema penitenziario.
Una delegazione del PD ha visitato il carcere di Orvieto, denunciando un sovraffollamento del 130% e una carenza di organico della polizia penitenziaria vicina al 50%. Nonostante queste gravi criticità strutturali e i recenti disordini, la struttura mantiene una forte vocazione al reinserimento sociale attraverso progetti di pubblica utilità attivi dal 2014. Gli esponenti politici hanno ribadito la necessità di interventi urgenti per garantire sia la dignità dei detenuti che la sicurezza dei lavoratori. Questo caso sottolinea l'urgenza di risolvere le emergenze gestionali senza compromettere la funzione rieducativa della pena prevista dalla Costituzione.
Il 9 gennaio, la Basilica di Santa Maria in Trastevere ospita l'incontro 'I volti della povertà in carcere', evento conclusivo di una mostra fotografica e presentazione del libro di Matteo Pernaselci e Rossana Ruggiero. L'iniziativa mira a dare voce alla realtà carceraria attraverso il confronto tra detenuti, autori e alte cariche istituzionali della magistratura di sorveglianza e dell'amministrazione penitenziaria. Durante il dialogo interverranno figure chiave come Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio, per riflettere sulle condizioni di marginalità nel sistema penale. Questo incontro sottolinea l'importanza di mantenere un legame umano e civile con chi sconta la pena, promuovendo una maggiore consapevolezza sociale sul tema della detenzione.
Il 22 gennaio si terrà a Fossitermi un incontro promosso dal Garante Agostino Codispoti per discutere la partecipazione della comunità esterna nell'opera rieducativa dei detenuti. L'obiettivo è sensibilizzare la cittadinanza sul degrado delle condizioni carcerarie e trovare soluzioni concrete, come la creazione di una struttura di accoglienza per le famiglie dei reclusi. L'iniziativa mira a raccogliere spunti da presentare alle istituzioni per costruire percorsi di supporto più efficaci. Questo evento sottolinea la necessità di un ponte solido tra società civile e sistema penitenziario per garantire dignità e reale rieducazione.