Giustizia, l’Italia sceglie. La partita dell’affluenza
Riassunto
Il 22 marzo 2026 iniziano le operazioni di voto per il referendum sulla riforma Nordio, che prevede la separazione delle carriere dei magistrati e nuove modalità di elezione per il CSM. La vigilia della consultazione è stata segnata da forti tensioni, inclusi episodi di violazione del silenzio elettorale e gravi minacce social contro il presidente della Lombardia Attilio Fontana. Non essendo previsto un quorum, l'esito finale dipenderà esclusivamente dalla maggioranza dei voti validi, con l'incognita dell'affluenza che preoccupa i vari schieramenti politici. Questa consultazione rappresenta un momento di svolta fondamentale per l'assetto del sistema giudiziario italiano.