Puntare davvero sulla funzione rieducativa, con meccanismi premiali

Riassunto

L'articolo analizza la crisi del sistema carcerario italiano, segnato da un sovraffollamento drammatico e da un numero elevato di decessi tra i detenuti registrati nel 2025. L'autore denuncia inoltre la piaga degli errori giudiziari e delle ingiuste detenzioni, che causano danni umani irreparabili e ingenti costi economici per lo Stato in termini di indennizzi. Viene criticato il fallimento della funzione rieducativa della pena, evidenziando come la mancanza di programmi di reinserimento porti a tassi di recidiva del 70%. Questo scenario mette in luce l'urgenza di una riforma profonda che trasformi le carceri in luoghi di recupero effettivo attraverso il lavoro e l'istruzione.

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