Se lo Stato colpisce gli “avvocati dei poveri”

Riassunto

L'autore Fabio Anselmo denuncia l'ennesima condanna dell'Italia da parte della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo a causa dei gravi ritardi e dei compensi irrisori nel sistema del gratuito patrocinio. L'articolo evidenzia come queste criticità minino il diritto costituzionale alla difesa per i cittadini meno abbienti, penalizzando i professionisti che garantiscono l'accesso alla giustizia. La situazione è ulteriormente aggravata dalla legge di bilancio 2026, che introduce la 'compensazione coattiva' per trattenere i compensi degli avvocati a favore dell'Agenzia delle Entrate. Questo scenario mette in luce una crisi profonda nell'uguaglianza dei cittadini davanti alla legge e nella tutela dei diritti fondamentali.

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