Referendum, ora tocca ai cittadini: contenuti, incognite e posta in gioco
Riassunto
Gli italiani sono chiamati alle urne per il referendum confermativo sulla riforma della magistratura, che propone la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri e l'istituzione di due distinti Consigli Superiori della Magistratura. La riforma introduce inoltre un'Alta Corte disciplinare e un nuovo sistema di sorteggio per i membri degli organi di governo autonomo, con l'obiettivo dichiarato di garantire la terzietà del giudice. Trattandosi di un referendum costituzionale, non è previsto un quorum e l'esito dipenderà unicamente dai voti validamente espressi dai cittadini. Il voto rappresenta un passaggio cruciale per l'assetto istituzionale del Paese, ponendo al centro il delicato equilibrio tra indipendenza giudiziaria e influenza politica.