Turi (Ba). La lettera dai detenuti: “Qui troppa droga, molti di noi non c’entrano”

Riassunto

I detenuti della Casa di Reclusione di Turi hanno incontrato la presidente del Tribunale di Sorveglianza di Bari, la dott.ssa Rubino, per denunciare un clima di forte tensione e un approccio eccessivamente punitivo. Durante il colloquio, i reclusi hanno contestato la logica della punizione collettiva applicata in risposta a episodi di spaccio, chiedendo invece che i benefici e le misure alternative siano valutati in base al percorso individuale di ciascuno. Sebbene la direzione del carcere abbia richiamato alla responsabilità comune, i delegati hanno ribadito che non possono assumere ruoli di controllo sui propri compagni. L'incontro si è concluso con l'impegno della dott.ssa Rubino a monitorare la situazione per garantire l'equa applicazione delle norme di legge. Questa vicenda evidenzia la necessità di bilanciare la sicurezza carceraria con il principio costituzionale della rieducazione individuale della pena.

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