Perché votare Sì: per una giustizia più moderna e garantista
Riassunto
L'articolo sostiene che la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti sia necessaria per garantire l'effettiva imparzialità del giudice e la parità delle parti nel processo. Gli autori spiegano che la riforma promuove una concezione dialettica della giustizia, superando l'attuale modello di cooperazione tra accusa e giudizio per allinearsi alle democrazie più mature. Vengono inoltre difesi il metodo del sorteggio per la selezione dei membri del CSM e l'istituzione di un'Alta Corte per i procedimenti disciplinari, visti come strumenti di maggiore garanzia e autonomia. Questa evoluzione appare fondamentale per rafforzare la credibilità e l'efficienza del sistema giudiziario italiano.