Sì alla sospensione della pena al condannato “riabilitato”

Riassunto

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 32, ha dichiarato incostituzionale l'automatismo che impediva la sospensione condizionale della pena per chi ha subito una precedente condanna nonostante la successiva riabilitazione. Secondo la Consulta, la riabilitazione deve estinguere ogni effetto penale, restituendo al giudice la discrezionalità di valutare il ravvedimento del condannato ai fini della concessione del beneficio. Questo intervento elimina una preclusione rigida, allineando la norma ai principi costituzionali di eguaglianza e alla funzione rieducativa della pena. La decisione sottolinea l'importanza di superare automatismi punitivi in favore di una valutazione individualizzata del percorso di recupero del reo.

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