Decreto sicurezza, concorrenza a destra sugli emendamenti

Riassunto

L'iter del decreto sicurezza al Senato si complica a causa del deposito di oltre 1.200 emendamenti, di cui 128 provenienti dalla stessa maggioranza, influenzata dalle tensioni interne e dalla competizione politica. Le proposte spaziano dal fermo preventivo a misure più estreme della Lega, come cauzioni per i manifestanti e proiettili di vernice, sollevando forti dubbi di legittimità costituzionale già espressi dal Comitato per la legislazione. La frammentazione del centrodestra e l'ostruzionismo delle opposizioni mettono a rischio la tenuta del provvedimento, che manca dei requisiti di necessità e urgenza. Questa situazione evidenzia la difficoltà di conciliare le spinte securitarie dei partiti con il rigore dei principi costituzionali.

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