Referendum e priorità dell’azione penale: il precedente della Pdl Bartolozzi

Riassunto

L'articolo analizza il dibattito sulla definizione delle priorità dell'azione penale, citando una proposta del 2020 di Giusy Bartolozzi per modificare l'articolo 112 della Costituzione. La riforma suggeriva che il Parlamento, su iniziativa del Governo, stabilisse criteri triennali per l'esercizio dell'azione penale, superando l'attuale obbligatorietà gestita autonomamente dalle procure. Il confronto evidenzia la tensione tra la necessità di razionalizzare le risorse giudiziarie e il rischio di una deriva verso il "populismo penale" influenzato dalla politica. Rispetto ai modelli di Francia e Germania, l'approccio italiano solleva interrogativi sulla reale indipendenza dei pubblici ministeri e sulla garanzia di uguaglianza per i cittadini. Questo dibattito sottolinea una sfida cruciale per l'equilibrio tra efficienza e imparzialità nel sistema giudiziario italiano.

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