Premeditazione, minacce, complicità: dietro ai fatti di Rogoredo emerge un sistema

Riassunto

L'articolo riporta i dettagli dell'inchiesta sull'omicidio premeditato del pusher Abderrahim Mansouri da parte del poliziotto Carmelo Cinturrino, il quale avrebbe tentato di inscenare una legittima difesa per coprire l'esecuzione. Le indagini coinvolgono sette agenti del commissariato Mecenate, accusati di 43 capi d'imputazione tra cui estorsione, spaccio, sequestro di persona e violenze brutali commesse con martelli e bastoni. Secondo la Procura, gli agenti avrebbero instaurato un vero e proprio racket nel bosco di Rogoredo, abusando della propria posizione per ottenere denaro e droga dai narcotrafficanti locali. Questa vicenda mette in luce una preoccupante deriva di illegalità all'interno di alcuni apparati delle forze dell'ordine, richiamando l'attenzione sulla necessità di maggiori controlli interni.

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