Ancona. Montacuto è “sold out”. Detenuti dormono a terra. Respinti alcuni nuovi arrivi

Riassunto

Il carcere di Montacuto ad Ancona affronta un'emergenza sovraffollamento critica, con 337 detenuti a fronte di una capienza di 256, arrivando a casi di persone costrette a dormire a terra. La situazione ha impedito l'accoglienza della maggior parte degli arrestati di una recente operazione antidroga, evidenziando una sofferenza che coinvolge anche il personale e altre strutture regionali come Villa Fastiggi. Il garante Giancarlo Giulianelli sottolinea la necessità di nuove metodologie carcerarie per ridurre la recidività e gestire meglio le eccedenze. Questo scenario mette in luce l'urgenza di una riforma strutturale per garantire la sicurezza e la dignità all'interno del sistema penitenziario marchigiano.

di Marina Verdenelli
Il Resto del Carlino, 23 gennaio 2026
Situazione esplosiva nel carcere anconetano, accolti solo due degli arrestati del blitz nel Maceratese. Il garante: “Sono 337 contro i 256 consentiti”. Troppi detenuti al punto che c’è stato anche chi ha dovuto dormire per terra. Una situazione che non può più essere lasciata in limbo: ne va della sicurezza dei detenuti e di tutti coloro che lavorano nell’istituto penitenziario del capoluogo marchigiano. Il carcere di Montacuto è sempre più in sofferenza per il sovraffollamento cronico della struttura che sta mettendo a dura prova non solo i detenuti ma anche tutto il personale lavorativo, dalla polizia penitenziaria agli amministrativi. Il pieno da codice rosso è scattato negli ultimi due giorni e con la retata di arresti per droga che si è conclusa ieri nel Maceratese.
Quando è stato il momento di portare gli arrestati in carcere la direzione di Montacuto ha fatto sapere che posti a disposizione non c’erano più. “Abbiamo detenuti che hanno dormito anche per terra” è stata l’indicazione amareggiata data dagli operatori. Che la situazione sia difficile è noto anche al garante dei detenuti, l’avvocato Giancarlo Giulianelli, con un mandato scaduto ma in proroga fino a nuove elezioni e dove potrebbe essere anche riconfermato.
“A Montacuto attualmente ci sono 337 detenuti - spiega Giulianelli - su una capienza massima di 256 che è stata di gran lunga superata. Il carcere è strapieno ma un po’ meno rispetto ai dati ministeriali del 31 dicembre scorso che dava una presenza di 355 detenuti. Non ho avuto notizie, io personalmente, di detenuti che hanno dovuto dormire per terra, ma che il carcere era pieno sì. È un problema che non si risolve e ci rimettono tutti, non solo i detenuti ma, a cascata, anche il personale che ci lavora con la polizia penitenziaria in primis. Montacuto, insieme a Villa Fastiggi di Pesaro ha il sovraffollamento più alto delle Marche. A Villa Fastiggi ci sono 250 detenuti su 155 posti.”
Guardando i numeri delle carceri in regione Barcaglione ha 102 detenuti su 100 di capienza, Ascoli 145 su 103, Fermo 65 su 43, Fossombrone 129 su 156 (qui la capienza è diminuita, prima era 180, ma ci sono dei lavori in corso). Complessivamente nelle Marche sono 1.018 i detenuti con una capienza massima di 814. “C’è un esubero di 204 unità - osserva il garante - e sul dato complessivo dei 1.018 solo 334 sono stranieri. Il problema delle carceri sovraffollate riguarda tutta Italia.
Faccio parte del coordinamento nazionale dei garanti e posso dire che siamo in buona compagnia a numeri in eccesso. Per questo stiamo promuovendo una nuova idea di carcere, con metodologie diverse che possano abbassare la recidività dei detenuti perché spesso chi è stato dentro poi ci ritorna per altri fatti. Se riuscissimo ad evitare almeno questo sarebbe già molto. Anche le Marche non sono più un’isola felice, hanno i problemi che hanno anche gli altri istituti, non ci sono le Rems, le liste di attesa sono infinite. Di positivo ora c’è che siamo passati sotto un altro provveditorato, ora siamo insieme all’Umbria e non più all’Emila Romagna, qualcosa dovrebbe migliorare in termini di numeri.”