Avellino. Dentro le gabbie irpine: malati in piedi, agenti fantasma e tanta voglia di farla finita

Riassunto

I garanti Samuele Ciambriello e Carlo Mele denunciano le criticità allarmanti nelle carceri irpine di Bellizzi, Ariano e Sant’Angelo, evidenziando gravi carenze di personale medico e di sicurezza. Nel 2025 si sono registrati sedici tentati suicidi, esacerbati da sovraffollamento e dalla mancanza di assistenza psicologica adeguata per i numerosi detenuti tossicodipendenti. La situazione è descritta come una violazione del diritto fondamentale alla salute, con agenti costretti a turni massacranti e strutture prive di attrezzature mediche essenziali. In attesa di un incontro istituzionale previsto ad aprile, i garanti criticano duramente l'immobilismo del governo e le recenti politiche di populismo penale. Questo scenario evidenzia una crisi sistemica che compromette gravemente la funzione rieducativa della pena e la dignità dei detenuti.

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