Rinvio dell’esecuzione per carceri degradate: la parola alla Consulta

Riassunto

Il Tribunale di sorveglianza di Firenze ha sollevato una questione di legittimità costituzionale denunciando il degrado e il sovraffollamento strutturale delle carceri italiane come violazione dei diritti umani fondamentali. I giudici richiedono alla Consulta di valutare l'estensione del differimento della pena o della detenzione domiciliare anche nei casi in cui le condizioni detentive siano contrarie al senso di umanità. Nonostante i moniti della Corte Costituzionale risalenti al 2013, l'inerzia legislativa e l'aumento dei decessi in carcere rendono la situazione attuale insostenibile. Questo scenario evidenzia una crisi profonda della dignità umana all'interno del sistema penitenziario italiano, richiedendo un intervento normativo o giudiziario urgente.

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