Antigone smonta l’allarme criminalità minorile

Riassunto

L'articolo esamina l'VIII Rapporto di Antigone sulla giustizia minorile, denunciando come l'allarme sulla criminalità giovanile sia una costruzione politica e mediatica smentita dai dati, che vedono l'Italia al di sotto della media europea per denunce di minori. L'introduzione del Decreto Caivano ha generato un grave sovraffollamento negli istituti penali per minorenni, dove circa i due terzi dei detenuti si trovano in custodia cautelare invece di seguire percorsi educativi. La situazione è aggravata da condizioni di vita precarie, trasferimenti frequenti e un preoccupante aumento dell'uso di psicofarmaci tra i reclusi. Questo scenario evidenzia l'urgenza di riscoprire il valore rieducativo della pena sancito dalla Costituzione, riducendo l'uso dello strumento detentivo a favore di politiche sociali.

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