Jihadisti, maranza e carcere, un mix esplosivo

Riassunto

L'articolo analizza la connessione tra la subcultura dei 'maranza' e il rischio di radicalizzazione islamista nelle carceri minorili, dove la marginalità sociale può trasformarsi in terreno fertile per ideologie estremiste. Sebbene queste gang siano legate a culture di strada e non originariamente alla religione, il vuoto identitario causato dalla detenzione può spingere giovani vulnerabili verso narrative di riscatto radicale. Il passaggio dalla microcriminalità alla militanza avviene quando la rabbia individuale viene incanalata in una missione collettiva contro una società percepita come ostile. Per contrastare questo fenomeno, è necessario un intervento dello Stato che punti sull'integrazione e sull'educazione piuttosto che sulla sola sicurezza. Ciò evidenzia una sfida cruciale per il sistema penale minorile e per la gestione delle periferie sociali in Italia.

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