Non vogliamo vendette ma sicurezza

Riassunto

Tito Boeri analizza il grave problema del sovraffollamento carcerario in Italia, spiegando come le condizioni inumane di detenzione alimentino la recidiva invece di favorire il reinserimento sociale. L'autore critica sia l'approccio puramente repressivo sia l'opposizione ideologica alla costruzione di nuove strutture, sostenendo che spazi dignitosi e programmi di lavoro siano fondamentali per la sicurezza collettiva. Citando casi di successo come il carcere di Bollate, l'articolo dimostra che investire nella rieducazione riduce drasticamente la probabilità di nuovi reati una volta terminata la pena. Questo sottolinea come la riforma del sistema carcerario sia una sfida cruciale per garantire la sicurezza e il rispetto della dignità umana in Italia.

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