Modena. Il Teatro dei Venti in carcere: “L’arte è evasione e libertà”

Riassunto

L'articolo racconta l'esperienza ventennale del Teatro dei Venti nelle carceri, dove i detenuti vengono formati come veri professionisti della scena attraverso l'Accademia delle Arti e dei Mestieri. Salvatore Sofia e il regista Stefano Tè spiegano come il teatro non sia solo un'evasione dalla routine carceraria, ma un percorso artistico rigoroso che affronta testi classici per favorire il reinserimento sociale. L'iniziativa ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui vari Premi Ubu, integrando pienamente gli spettacoli realizzati in carcere nelle produzioni ufficiali della compagnia. Questo progetto dimostra come l'arte possa trasformarsi in uno strumento concreto di riabilitazione e riscatto professionale per la popolazione carceraria.

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