Referendum, in vista del rush finale le toghe di Md mostrano il lato “soft”

Riassunto

Durante il XXV Congresso di Magistratura democratica a Roma, i vertici dell'associazione hanno espresso forte preoccupazione per la riforma costituzionale, considerandola una minaccia all'indipendenza dei giudici e un tentativo di asservirli al potere esecutivo. Il segretario Stefano Musolino e la presidente Silvia Albano hanno ribadito la necessità di difendere la Costituzione, mentre il Ministro Nordio ha cercato di rassicurare la categoria tramite un videomessaggio, nonostante le persistenti tensioni. Al centro del dibattito sono emersi anche temi critici come l'emergenza carceraria e la necessità di recuperare la credibilità della magistratura dopo gli scandali passati. Questo dibattito evidenzia la profonda frattura istituzionale e la tensione tra i poteri dello Stato in vista dell'imminente referendum.

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