Bruno Contrada, il bersaglio perfetto: cronaca di una delegittimazione di Stato
Riassunto
L’ex funzionario di polizia e del Sisde Bruno Contrada è scomparso all’età di 94 anni, ponendo fine a una delle vicende giudiziarie più dibattute della storia italiana. Arrestato nel 1992 con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, Contrada ha scontato anni di detenzione prima che la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo e la Cassazione invalidassero gli effetti della sua condanna a causa dell’applicazione retroattiva del reato. Nonostante i numerosi encomi ricevuti durante la sua carriera antimafia, la sua figura rimane al centro di un complesso intreccio tra Stato, giustizia e testimonianze dei collaboratori. Questo caso emblematico evidenzia le criticità legate alla certezza del diritto e all’uso dei pentiti nei processi di mafia.