Debora Serracchiani: “Il Ministero mina anche il poco di buono che in carcere si fa”
Riassunto
In un'intervista a Debora Serracchiani, viene criticata una nuova circolare che centralizza a Roma le decisioni sulle attività culturali nelle carceri, limitando l'autonomia dei magistrati di sorveglianza e dei direttori penitenziari. La responsabile giustizia del Pd denuncia come questa stretta ostacoli i percorsi rieducativi, specialmente per i detenuti in alta sicurezza, aggravando un sistema già colpito da sovraffollamento e mancanza di risorse. Secondo Serracchiani, il governo starebbe disattendendo il principio costituzionale della rieducazione della pena, trasformando gli istituti in luoghi di pura marginalizzazione. Questa situazione evidenzia una criticità allarmante per la tenuta dei diritti civili all'interno del sistema carcerario italiano.