In direzione ostinata e contraria
Riassunto
L'autore sostiene la separazione delle carriere per garantire la reale terzietà del giudice e un processo paritario tra accusa e difesa. L'articolo critica la retorica politica che usa la paura e il populismo per influenzare il sistema giudiziario, ribadendo che il processo deve essere uno strumento di accertamento dei fatti e non di lotta ideologica. Separare i ruoli di chi accusa e chi giudica è considerato essenziale per proteggere i diritti dei cittadini da condizionamenti interni ed esterni. Questa riflessione sottolinea l'importanza di riportare i principi costituzionali del giusto processo al centro del dibattito sulla riforma della giustizia in Italia.