Messina. Tindaro Granata e il teatro in carcere. “Senza sognare moriamo dentro”

Riassunto

Lo spettacolo 'Vorrei una voce' di Tindaro Granata, in scena al Teatro Ambasciatori di Catania, nasce da un laboratorio teatrale condotto con le detenute del carcere di Messina. Attraverso le canzoni di Mina, l’opera esplora la libertà interiore e il recupero della dignità femminile, trasformando il dolore in speranza. Granata porta sul palco le fragilità e il desiderio di riscatto di cinque donne, sottolineando come smettere di sognare equivalga a spegnersi interiormente. Questo progetto dimostra come il teatro possa rappresentare uno strumento vitale di riabilitazione e umanità per il sistema carcerario italiano.

Leggi l'articolo completo su La Sicilia →