Modena. La città punta sul volontariato per il reinserimento dei detenuti

Riassunto

Attraverso la storia di Mohammed, l'articolo denuncia le gravi carenze nel reinserimento sociale dei detenuti del carcere Sant’Anna di Modena, spesso abbandonati a se stessi dopo la libertà. Nonostante un sovraffollamento critico del 150%, iniziative come la tavola rotonda 'Educare al bene all’ombra del male' cercano di promuovere una giustizia riparativa che coinvolga attivamente la comunità civile e religiosa. All'evento parteciperanno figure di rilievo come il cardinale Matteo Zuppi e monsignor Erio Castellucci per discutere di volontariato e misure alternative alla detenzione. Questa situazione evidenzia la necessità impellente di colmare il divario tra carcere e società per garantire l'effettiva riabilitazione prevista dalla Costituzione.

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