Anna Finocchiaro: “Quella di Nordio è una riforma al buio, tutto dipenderà dai decreti attuativi”

Riassunto

In questa intervista, l'ex ministra Anna Finocchiaro esprime la sua ferma opposizione alla riforma della giustizia promossa dal governo Meloni, definendola una "riforma al buio" priva di chiarezza sui provvedimenti attuativi. Finocchiaro contesta la separazione delle carriere e l'istituzione dell'Alta Corte disciplinare, sostenendo che tali misure rischino di minare l'uguaglianza dei cittadini e l'indipendenza della magistratura. Critica inoltre il sistema del sorteggio per il Csm, considerato un attacco al principio di rappresentanza che favorisce logiche corporative. Queste riflessioni evidenziano le profonde tensioni istituzionali tra potere politico e ordine giudiziario alla vigilia del referendum.

Leggi l'articolo completo su Il Manifesto →