Sì alla perizia sull’imputabilità dello stalker che assume cure per patologie psichiatriche
Riassunto
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9095/2026, ha stabilito l'obbligo di disporre una perizia psichiatrica qualora l'imputato presenti disturbi documentati che richiedono cure specialistiche. Il caso riguarda un uomo condannato per stalking la cui richiesta di accertamento sulla capacità di intendere e volere era stata respinta, nonostante l'evidente fragilità psichica e l'immaturità cognitiva. La Suprema Corte ha giudicato illogico tale diniego, sottolineando che le patologie della personalità devono essere valutate per determinare la reale imputabilità del soggetto. Questa decisione evidenzia l'importanza cruciale di integrare diagnosi cliniche precise nella valutazione della responsabilità penale.