Non c’è soltanto il sovraffollamento, anche pochi agenti
Riassunto
L'analisi dei dati condotta da Marco Dalla Stella evidenzia una crisi sistemica nelle carceri italiane, dove sovraffollamento e carenza di personale si alimentano a vicenda in un circolo vizioso. Nonostante le assunzioni annunciate dal governo, il saldo netto degli agenti rimane negativo, aggravando la gestione di strutture che superano ampiamente la capienza regolamentare, con punte critiche come il 243% registrato a Lucca. Questa situazione incide drammaticamente sulla sicurezza e sulla salute dei detenuti, come confermato dall'alto numero di suicidi, significativamente superiore alla media nazionale. Il paradosso di una popolazione carceraria in crescita a fronte di reati in calo solleva seri interrogativi sulle attuali scelte legislative. Ciò evidenzia una criticità strutturale che allontana il sistema carcerario dai principi di dignità sanciti dalla Costituzione.