Referendum sulla giustizia, per chi votano i detenuti?

Riassunto

L'articolo analizza il paradosso del referendum sulla separazione delle carriere, promosso da un governo giustizialista ma presentato come garantista, mentre vengono ignorate le drammatiche condizioni delle carceri. L'autore evidenzia come la politica criminale attuale favorisca l'ipercriminalizzazione e il peggioramento della vita detentiva, tra suicidi in aumento e restrizioni crescenti ai diritti dei detenuti. Attraverso le voci di Gianni Alemanno e Stefano Anastasia, si mette in luce il disinteresse della politica per l'effettiva tutela dei diritti umani all'interno del sistema penitenziario. Questa riflessione evidenzia una preoccupante scollatura tra la retorica della riforma giudiziaria e la realtà di un sistema carcerario sempre più punitivo e disumano.

Leggi l'articolo completo su Corriere della Sera →