Guida in stato di ebbrezza, valido l’avviso orale della polizia prima dell’ingresso in ospedale

Riassunto

La Cassazione penale, con la sentenza n. 9235/2026, ha stabilito che l'avviso della facoltà di farsi assistere da un difensore durante l'esame alcolimetrico è valido anche se fornito oralmente o incluso nel modulo di consenso informato, poiché quest'ultimo precede logicamente il prelievo. La Corte ha chiarito che il verbale di polizia ha valore probatorio e che la diagnosi medica di abuso etilico può dimostrare lo stato di ebbrezza anche in assenza di un test strumentale valido. Questa decisione sottolinea l'importanza degli elementi sintomatici nell'accertamento dei reati stradali, riducendo i margini per i proscioglimenti basati su vizi procedurali.

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