Roma. Rebibbia, l’ex sindaco Alemanno: “Tre morti in carcere in pochi giorni”
Riassunto
L'ex sindaco Gianni Alemanno, attualmente detenuto, denuncia tramite il suo 'Diario di cella' la morte di un agente di polizia penitenziaria e di due detenuti nel carcere di via Tiburtina. Gli episodi, legati a stress lavorativo, carenze d'organico del 42% e sovraffollamento, mettono in risalto le gravissime condizioni del sistema carcerario italiano. Alemanno critica l'assenza di copertura mediatica su tali drammi, invitando la politica a non limitare il dibattito sulla giustizia ai soli temi referendari. Questa testimonianza mette in luce la necessità urgente di riforme che tutelino la dignità della persona all'interno degli istituti penitenziari.