Il referendum delle gaffe

Riassunto

L'articolo critica aspramente il dibattito sulla riforma della giustizia, descrivendolo come un susseguirsi di gaffe e dichiarazioni estreme sia da parte del governo che della magistratura. De Angelis mette in luce le contraddizioni dei toni propagandistici di ministri come Nordio e le uscite infelici di esponenti dell'Associazione Nazionale Magistrati, che finiscono per delegittimare le istituzioni. Viene evidenziato come la campagna elettorale abbia trasformato un tema tecnico in uno scontro ideologico alimentato da deformazioni della realtà e toni populisti. Questa situazione mette in luce una preoccupante mancanza di decoro istituzionale e una crisi comunicativa della classe dirigente italiana.

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