Veneto. Vescovi e direttori delle carceri, insieme per reinserire i detenuti

Riassunto

L'articolo analizza la situazione critica delle carceri nel Nordest, caratterizzate da sovraffollamento e carenza di personale, con oltre 4.100 detenuti e circa 850 persone che potrebbero accedere a misure alternative. Durante un incontro tra i vescovi della Conferenza Episcopale Triveneto e i direttori degli istituti, è stata ribadita l'importanza della rieducazione e del reinserimento lavorativo per abbattere la recidiva, come previsto dall'Articolo 27 della Costituzione. Monsignor Redaelli e il patriarca Moraglia hanno sottolineato il ruolo cruciale dei cappellani e della comunità ecclesiale nel sostenere il riscatto sociale dei detenuti. Resta alta la preoccupazione per il crescente disagio psichico tra la popolazione carceraria e la necessità di creare una rete di accoglienza esterna. Questa situazione evidenzia l'urgenza di trasformare il sistema penale in un percorso di autentica dignità e opportunità per la persona.

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