Sì al mandato specifico a impugnare previsto solo per il difensore d’ufficio e non di fiducia

Riassunto

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8799/2026, ha confermato che il difensore d'ufficio può impugnare una sentenza emessa in assenza dell'imputato solo se munito di uno specifico mandato rilasciato dopo la decisione. Tale requisito non è richiesto per il difensore di fiducia, poiché la nomina stessa presuppone un rapporto fiduciario e la conoscenza del processo da parte dell'interessato. La distinzione, frutto dei correttivi alla Riforma Cartabia, mira a ottimizzare le risorse giudiziarie evitando ricorsi non ponderati o privi dell'effettiva volontà della parte. Questa decisione evidenzia la continua ricerca di un equilibrio tra l'efficienza della macchina processuale e la salvaguardia del diritto di difesa nel sistema penale italiano.

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