Veneto. Nelle carceri della Regione 300 detenuti per mafia: 200 a Vicenza, 100 a Rovigo
Riassunto
L'articolo riporta il trasferimento di circa 300 detenuti per reati di stampo mafioso nelle carceri di Vicenza e Rovigo, sollevando forti preoccupazioni per il rischio di infiltrazioni criminali nel tessuto economico veneto. La senatrice Erika Stefani e altri esponenti della Lega hanno presentato interrogazioni parlamentari per chiedere un potenziamento dell'intelligence e della sicurezza territoriale, evidenziando la vulnerabilità delle imprese locali in tempi di crisi. Parallelamente, i sindacati di polizia penitenziaria denunciano una grave carenza di personale e l'assenza di direttori stabili negli istituti coinvolti. Questa situazione evidenzia la necessità di un coordinamento più efficace tra amministrazione penitenziaria e istituzioni locali per salvaguardare la sicurezza del territorio.