Come la crisi climatica aggrava la pena delle persone detenute

Riassunto

L'articolo analizza come la crisi climatica rappresenti una 'pena aggiuntiva' per i detenuti, costretti a vivere in celle gelide o soffocanti a causa di strutture obsolete e sovraffollate. In Italia, la mancanza di monitoraggio e manutenzione trasforma il microclima penitenziario in un'emergenza sanitaria e psicologica spesso ignorata dal dibattito pubblico. Situazioni limite, come quelle rilevate a Sollicciano o documentate dall'associazione Antigone, evidenziano rischi di ipotermia e grave stress mentale aggravati dall'assenza di servizi essenziali. Questa realtà sottolinea l'urgenza di includere il sistema carcerario nelle politiche di adattamento climatico per non negoziare sulla dignità e la salute dei reclusi.

Leggi l'articolo completo su scienzainrete.it →