Enna. Visita di “Nessuno tocchi Caino” alla Casa circondariale

Riassunto

Una delegazione dell'associazione "Nessuno tocchi Caino" ha visitato la Casa circondariale di Enna, rilevando gravi criticità legate al sovraffollamento e alla carenza di organico del personale. La situazione è aggravata dal fatto che circa il 50% dei detenuti necessita di cure psichiatriche, evidenziando la carenza di posti nelle Rems e la trasformazione del carcere in una struttura di gestione emergenziale. Durante l'incontro è stata ribadita la necessità di preservare la funzione rieducativa della pena e la dignità di chi vive e lavora nell'istituto. Questa situazione mette in luce un problema critico e cronico per il sistema penale italiano.

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