Referendum, la tensione sale ancora. “Sì” o “no”, le nostre interviste
Riassunto
L'articolo mette a confronto i costituzionalisti Filippo Pizzolato e Marco Olivetti sulle ragioni del 'No' e del 'Sì' in vista del referendum sulla riforma della giustizia. Pizzolato critica la riforma definendola opaca e rischiosa per l'indipendenza della magistratura, mentre Olivetti la ritiene un passo necessario per superare le logiche spartitorie delle correnti, pur suggerendo cautela nell'applicazione. Entrambi i docenti rilevano una preoccupante mancanza di dialogo tra le forze politiche, che ha portato a uno scontro frontale invece di una revisione costituzionale condivisa. Questo scenario sottolinea l'urgenza di ritrovare uno spirito di cooperazione istituzionale per proteggere la stabilità e l'equilibrio del sistema democratico italiano.