Il disinteresse della vittima non blocca la giustizia riparativa

Riassunto

La Corte di Cassazione, con la sentenza 8653, ha stabilito che l'accesso ai programmi di giustizia riparativa non può essere negato anche se la vittima esprime disinteresse o in assenza di risarcimento economico. Il focus della norma, introdotta dalla riforma Cartabia, risiede nella responsabilizzazione e nel reinserimento sociale del reo piuttosto che sulla logica punitiva o mercantile. La Corte chiarisce inoltre che il percorso può svolgersi con 'vittime surrogate' per non privare il condannato di strumenti riabilitativi essenziali. Questa decisione sottolinea l'importanza di un approccio che metta al centro la rielaborazione del conflitto oltre le dinamiche processuali classiche.

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