Saluzzo (Cn). Il Dap vieta l’ingresso degli studenti in carcere, a rischio 15 anni di progetti educativi
Riassunto
Il Garante dei detenuti di Saluzzo e diverse associazioni locali hanno espresso forte preoccupazione per il divieto imposto dal DAP all'ingresso di studenti nel carcere di Alta Sicurezza. La decisione ha interrotto progetti storici di inclusione, come i laboratori di lettura legati al Salone del Libro, basandosi su nuove circolari restrittive che limitano il contatto tra reclusi e società civile. Nella lettera aperta viene ribadito il valore rieducativo della pena, citando il sostegno di figure autorevoli come il Presidente Mattarella e Papa Francesco. I firmatari chiedono l'apertura di un dialogo istituzionale per non compromettere percorsi di cittadinanza attiva e inclusione sociale consolidati da anni. Questo episodio evidenzia una tensione critica tra le esigenze di sicurezza e il mandato costituzionale della rieducazione del condannato.