Orvieto (Pg). Il Comune boccia il Garante dei detenuti. “Sarebbe stato un simbolo forte”
Riassunto
Il Consiglio comunale di Orvieto ha respinto la mozione delle opposizioni per la nomina di un Garante dei detenuti, emendando la proposta presentata dalla minoranza. Sergio Carli, artigiano che collabora con il carcere locale e candidato indicato per il ruolo, ha espresso profonda amarezza, denunciando come la bocciatura sembri dettata da pregiudizi politici piuttosto che dal merito dell'iniziativa. Secondo Carli, la figura del Garante avrebbe rappresentato un segnale di vicinanza della città verso la popolazione carceraria, che rischia di restare invisibile dietro le mura del penitenziario. Questo episodio evidenzia la persistente difficoltà delle istituzioni locali nel trasformare la gestione carceraria in una priorità di comunità condivisa.