Firenze. Il caso del carcere di Sollicciano arriva alla Consulta: “Condizioni di grave umiliazione”
Riassunto
Il tribunale di sorveglianza di Firenze ha sollevato una questione di legittimità costituzionale denunciando le condizioni degradanti e inumane del carcere di Sollicciano, segnato da gravi carenze igieniche e strutturali. La decisione scaturisce dal ricorso di un detenuto che, attraverso i suoi legali, ha evidenziato come l'amministrazione penitenziaria non abbia dato seguito agli ordini di manutenzione straordinaria necessari per eliminare muffe e parassiti. Il presidente Marcello Bortolato chiede ora alla Consulta di stabilire se l’esecuzione della pena possa essere rinviata o scontata ai domiciliari quando l’ambiente carcerario viola la dignità umana. Questo caso solleva una questione critica per la tutela dei diritti fondamentali all'interno del sistema penitenziario italiano.