In carcere è sempre allarme: 17.700 i detenuti “di troppo”

Riassunto

Le carceri italiane continuano a vivere una situazione di grave emergenza segnata da un sovraffollamento critico e un alto numero di decessi, con 254 morti registrati nel 2025. Nonostante una lieve stabilizzazione delle presenze all'inizio del 2026, strutture come Lucca e San Vittore presentano tassi di affollamento insostenibili che alimentano tensioni, rivolte e gravi episodi di violenza. La cronaca recente riporta nuovi suicidi e proteste scaturite dalle precarie condizioni igieniche e dalla carenza di personale di sorveglianza. Questa situazione evidenzia una criticità sistemica del sistema penitenziario italiano che sembra aver raggiunto un punto di non ritorno.

Leggi l'articolo completo su Avvenire →