Bologna. Respingere il Cpr, non dimenticare il carcere

Riassunto

La situazione del carcere della Dozza a Bologna è critica, con quasi 900 detenuti a fronte di una capienza di 490, mentre cresce la mobilitazione sociale contro l'apertura di nuovi Centri per il rimpatrio (CPR). L'articolo evidenzia come carcere e CPR siano facce della stessa medaglia, utilizzati per gestire la marginalità sociale e alimentare la propaganda securitaria attraverso la privazione della libertà. In risposta a queste politiche, è stata indetta una manifestazione per il 14 marzo per ribadire la contrarietà a un modello che comprime i diritti fondamentali. Questa situazione evidenzia una criticità allarmante per il sistema penitenziario italiano e per la gestione dei diritti umani.

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