Torino. Solo nove incontri intimi in tre mesi, la stanza dell’amore resta vuota

Riassunto

A tre mesi dall’inaugurazione della 'stanza dell’amore' nel carcere di Torino, l'iniziativa registra un numero di accessi molto basso, con soli nove incontri totali a fronte delle diciannove sessioni settimanali previste. Le rigide procedure burocratiche, l'atmosfera istituzionale e i requisiti stringenti per dimostrare la stabilità dei rapporti sembrano aver frenato l'entusiasmo dei detenuti. Mentre la politica lo considera un passo avanti per i diritti civili, i sindacati di polizia penitenziaria sottolineano le difficoltà gestionali legate alla carenza di organico. Questo caso mette in luce la complessa sfida di integrare spazi di affettività e dignità umana all'interno di un sistema carcerario dominato da rigidi protocolli di sicurezza.

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